Il trasporto scolastico degli studenti disabili

Il trasporto scolastico degli studenti disabili

Per l'anno scolastico 2018/2019 Città Metropolitana di Genova:

  • provvede direttamente al trasporto di 145 studenti sul territorio del Comune capoluogo;
  • trasferisce i fondi per il ristoro dei costi ai Comuni metropolitani per il trasporto di 35 studenti residenti fuori dal capoluogo.

I 35 studenti al di fuori del capoluogo possono essere trasportati totalmente a carico dei comuni di residenza (da un Comune della val d'Aveto ad una scuola nel Comune di Chiavari per esempio) oppure fruire sia del servizio erogato dal proprio Comune (che li porta fino ad un punto di scambio ai confini del Comune di Genova); sia del servizio erogato da Città metropolitana che, tramite il proprio fornitore, li raccoglie dal punto di scambio e li porta alla scuola di destinazione e viceversa.
Possono fruire del servizio gli studenti che abbiano tutti i seguenti requisiti:

  • sia certificati in disabilità grave ai sensi della legge 104 articolo 3 comma 3;
  • siano regolarmente iscritti e frequentino una scuola secondaria superiore o ad un percorso di istruzione e formazione professionale;
  • siano stati oggetto di una richiesta specifica di necessità di trasporto dal sanitario della ASL o di un centro accreditato.

La programmazione dei servizi parte ogni anno, nel mese di aprile quando i sanitari di riferimento inviano a Città metropolitana le schede sanitarie di segnalazione per i loro assistiti.
A luglio una commissione tecnica (composta da rappresentanti di ASL, Ufficio Scolastico Regionale, Consulta dei diritti disabili di Genova, Città Metropolitana) analizza e da un grado di priorità alle richieste pervenute, quindi incontra i referenti degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) per il trasporto extraurbano.
Gli ATS si fanno carico della gestione del servizio e delle comunicazioni con le famiglie degli studenti residenti nei comuni extra-capoluogo.
Per i residenti a Genova ad agosto, Città metropolitana invia una comunicazione alle famiglie dei ragazzi informandole sulle modalità operative di esecuzione del trasporto.
Il servizio prevede due corse giornaliere (casa/scuola – scuola/casa) con le variazioni determinate dall'attività didattica (visite/gite/alternanza ecc.) e da necessità famigliari (presa in carico o consegna al domicilio di un parente per es.) e viene effettuato in presenza di un secondo accompagnatore quando esplicitamente indicato dal medico che ha compilato la scheda sanitaria dello studente.
Il minore disabile è trasferito dalla custodia di un adulto ad un altro che ne è responsabile per il periodo di affido. Sono consentite eccezioni a questa procedura su espressa indicazione del sanitario di riferimento dello studente.