Venerdì 12 giugno alle ore 17, presso Sala Carlo Bo, primo piano di Palazzo Fascie in corso Colombo, 50 a Sestri Levante, si terrà la presentazione del libro Ennio Carando. Un filosofo nella Resistenza di Giorgio Pagano. Dialoga con l’autore Irene Guerrini, Comitato Scientifico ILSREC.
Ennio Carando, filosofo, educatore, primo “animatore” e organizzatore del CLN della Spezia, poi ispettore nelle Brigate Garibaldi in Piemonte, morì eroicamente il 5 febbraio 1945, ucciso dai fascisti.
La sua esperienza, al di fuori di ogni oleografia, ci lascia segni che non si cancellano: una concezione morale della vita che indica una direzione di “trascendenza” rispetto a un mondo sempre più disumanizzato e una concezione socratica dell’insegnamento che risveglia le coscienze e conduce, superando le distanze generazionali, alla “comunità” di docenti e studenti, di adulti e giovani.
È una “storia di vita” che esprime il tratto più alto della stagione resistenziale – l’unità di politica e verità – e invita, nel tempo della riduzione della politica a tecnica ed esercizio del potere, all’aspirazione a non rinunciarvi mai.
Giorgio Pagano è stato sindaco di La Spezia. Terminati i due mandati da sindaco si è dedicato alla cooperazione internazionale, all'impegno associativo e alla riflessione storica, in veste sia di autore di saggi sia di opinionista per diverse testate giornalistiche.
