Nella mia giovinezza ho navigato lungo le coste dalmate ...
Oggi il mio regno è quella terra di nessuno “
(da ULISSE di Umberto Saba )
Lunedì 9 febbraio 2026 alle ore 9.50, presso la Biblioteca “Giovanni Serbandini Bini" di Lavagna, si terrà un incontro per celebrare il" Giorno del Ricordo",
organizzato dal Comune e da Arciragazzi Tigullio aps in collaborazione con l’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia e con la partecipazione di studenti dell’Istituto Comprensivo di Lavagna.
Martedì 10 febbraio è il Giorno del Ricordo, istituito per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati.
La vicenda si colloca nel contesto della Seconda Guerra Mondiale e del suo immediato dopoguerra, all’interno di un’area di confine segnata da profonde fratture politiche, nazionali e ideologiche.
Le foibe, profonde cavità carsiche tipiche della regione, furono il tragico teatro di esecuzioni di massa perpetrate dai partigiani jugoslavi di Tito.
Ricordare le foibe e l’esodo giuliano-dalmata non significa solo onorare le vittime, ma anche riconoscere il valore della memoria storica come strumento di giustizia e consapevolezza. La storia di quei giorni bui ci insegna quanto sia importante perseverare la pace, il rispetto tra i popoli e la dignità umana. E proprio nell’intento di ricordare ed insegnare, porteranno la loro testimonianza Dino Peretti e Giulietta Vaio Ricci .
Letture a cura del gruppo “Lettori a confronto” .
